Proroga adempimenti fiscali 2020

L’art. 62 comma 1, D.L. 18/2020, cosiddetto decreto “Cura Italia”, sospende gli adempimenti che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020 per i soggetti che hanno domicilio fiscale, sede legale o sede operativa nel territorio dello Stato.

Andiamo ad elencare quali sono gli adempimenti che hanno subito la proroga al 30 giugno senza l’applicazione di sanzioni.

La sospensione riguarda tutti i soggetti identificati nel territorio italiano, indipendentemente dal regime di contabilità adottato e dall’ammontare dei ricavi o compensi conseguiti nel corso del 2019.

Dichiarazione IVA 2020

A causa dell’emergenza coronavirus (Covid-19), è possibile presentare la dichiarazione IVA 2020 anno imposta 2019 entro martedì 30 giugno 2020, senza l’applicazione di sanzioni.

Di conseguenza, slitta di 90 giorni anche il termine ultimo per la presentazione della dichiarazione tardiva, scadendo quindi il 28 settembre 2020 e non più il 29 luglio.

Prorogato anche il termine per la presentazione di una eventuale dichiarazione integrativa a favore ai sensi dell’articolo 8, comma 6-ter, D.P.R. 322/1998.

Comunicazione Liquidazione Periodica IVA – I° trimestre 2020

Anche l’invio telematico della comunicazione liquidazione periodica iva relativa al 1° trimestre 2020, in scadenza il 1° giugno 2020 (visto che il 31 maggio quest’anno cade di domenica) è stato prorogato al 30 giugno 2020.

Modello IVA TR – I° trimestre 2020

Anche la presentazione del modello IVA TR relativo al primo trimestre 2020 risulta fra gli adempimenti che hanno subito la proroga al 30 giugno 2020, quindi non più il 30 aprile come fissato originariamente.

Il modello Iva TR deve essere utilizzato dai contribuenti che hanno realizzato nel trimestre un’eccedenza di imposta detraibile di importo superiore a 2.582,28 euro e che intendono chiedere in tutto o in parte il rimborso di tale eccedenza ovvero intendono utilizzarla in compensazione anche con altri tributi, contributi e premi.

Esterometro – I° trimestre 2020

La scadenza fissata al 30 aprile per la trasmissione dell’esterometro relativo al primo trimestre 2020 è stata posticipata al 30 giugno 2020.

Ricordiamo che l’articolo 16 D.L. 124/2019 ha modificato l’articolo 1, comma 3-bis, D.Lgs. 124/2015 definendo che a decorrere dall’anno 2020 i soggetti passivi Iva trasmettono trimestralmente all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle operazioni di cessione di beni e di prestazioni di servizio effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, entro l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre di riferimento.

Quindi, per l’anno 2020, le scadenze per l’invio dell’esterometro sono fissate per:

  • 30 aprile 2020 (prorogato al 30 giugno 2020, causa Covid 19) -> 1° trimestre;
  • 31 luglio 2020 -> 2° trimestre
  • 31 ottobre 2020 -> 3° trimestre
  • 31 gennaio 2021 -> 4° trimestre

Modelli Intra

Il comunicato stampa del 20 marzo 2020 della Direzione delle Dogane, ha confermato la proroga della scadenza della presentazione telematica al 30 giugno, senza applicazione di sanzioni, dei modelli Intrastat di cui all’articolo 50, comma 6, D.L. 331/1993, convertito con modificazioni dalla Legge 427/1993.

La sospensione riguarda l’invio dei modelli che normalmente devono essere trasmessi all’Agenzia delle dogane entro il 25 del mese successivo a quello di riferimento, tra cui:

  • Intra- 1bis; relativo agli elenchi riepilogativi delle cessioni
  • Intra- 2bis; relativo agli acquisti intracomunitari di beni
  • Intra- 1quater; relativo ai servizi resi
  • Intra- 2 quater; relativo ai servizi ricevuti