Contabilità Fiscale · Società di capitali
Il servizio con cui affidi allo Studio la riclassificazione e il deposito del bilancio d'esercizio della tua società. L'atto costitutivo determina il termine per l'approvazione del bilancio, che deve comunque avvenire entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale; la copia del bilancio approvato va poi depositata entro 30 giorni presso il registro delle imprese.
Il servizio
Questo servizio è riservato alle società che hanno bisogno di depositare il bilancio d'esercizio e prevede la stesura del bilancio partendo dalla documentazione contabile fornita dal cliente. Qualora si necessiti dell'elaborazione e della gestione della contabilità, questa può essere acquistata separatamente. In fase di acquisto vengono aggiunti la riclassificazione e il deposito del bilancio più i diritti camerali (imposta di bollo e diritti di segreteria, deposito del bilancio e dell'elenco soci con modalità telematica).
Copia del bilancio d'esercizio, corredata dalla copia degli atti comprovanti la decisione dei soci che ha approvato il bilancio (verbale di assemblea, consenso espresso per iscritto, consultazione scritta) e, di regola, delle relazioni redatte dall'organo amministrativo e dagli organi di controllo se esistenti, deve essere depositata entro 30 giorni dall'approvazione, a cura degli amministratori, presso il competente registro imprese. Gli effetti della pubblicità legale nel registro delle imprese sono quelli della pubblicità dichiarativa (art. 2448 cod. civ.): il bilancio d'esercizio, se non depositato, non può essere opposto ai terzi da chi è obbligato a richiederne il deposito, a meno che questi non provi che i terzi ne abbiano avuto conoscenza.
Servizi e prezzi
Riservato alle società che hanno già la gestione della contabilità presso il nostro Studio Contabilità Fiscale. I costi per il deposito in Camera di Commercio si suddividono in imposta di bollo e diritti di segreteria (se dovuti), deposito del bilancio e dell'elenco soci con modalità telematica, oppure deposito mediante supporto informatico digitale allo sportello camerale.
OrdinaRiservato alle società che hanno già la gestione della contabilità presso il nostro Studio Contabilità Fiscale. I costi per il deposito in Camera di Commercio si suddividono in imposta di bollo e diritti di segreteria, deposito del bilancio e dell'elenco soci con modalità telematica, oppure deposito mediante supporto informatico digitale allo sportello camerale.
OrdinaRiservato alle società che hanno bisogno di depositare il bilancio d'esercizio e non hanno la contabilità presso il nostro studio. Il servizio prevede la sola stesura del bilancio partendo dalla documentazione contabile fornita dal cliente; se necessaria, l'elaborazione e la gestione della contabilità può essere acquistata separatamente. In fase di acquisto verranno aggiunti i bolli e i diritti camerali (imposta di bollo, diritti di segreteria e deposito del bilancio e dell'elenco soci con modalità telematica; importo indicativo 220,00 euro).
OrdinaRiclassificazione
Le società di capitali e le cooperative sono obbligate al deposito del bilancio riclassificato secondo le disposizioni della Direttiva 2013/34/UE, recepita in Italia con il D.Lgs. 139/2015. Questo metodo di stesura del bilancio nasce dall'esigenza di comparare i prospetti contabili delle società di capitali dei vari paesi UE: per questo la redazione avviene attraverso schemi, terminologie e criteri di valutazione omogenei.
La riclassificazione riguarda la stesura del bilancio secondo schemi obbligatori, e precisamente:
L'obbligo di deposito del bilancio nasce dall'esigenza di adempiere ai doveri di informativa che le società di capitali hanno nei confronti dei terzi: il bilancio ha infatti la funzione di informare soci, creditori e, in genere, tutti coloro che hanno rapporti con l'impresa sulle sue condizioni economiche, patrimoniali e finanziarie.
Approvazione e deposito
La domanda di deposito dei bilanci e degli altri documenti previsti dall'art. 2435 cod. civ. deve essere eseguita per via telematica o su supporto informatico all'ufficio del registro delle imprese, dove può essere consultata da chiunque ne faccia richiesta. La Finanziaria 2004 ha introdotto la possibilità, per alcune tipologie di professionisti muniti di firma digitale (ad esempio dottori commercialisti ed esperti contabili iscritti all'albo), di presentare al registro delle imprese la domanda di deposito dei bilanci e degli altri documenti previsti dall'art. 2435 cod. civ.
Con comunicato del Ministero dello Sviluppo Economico pubblicato in G.U. il 27 febbraio 2009 si è dato il via al deposito del bilancio delle società in formato elettronico elaborabile XBRL (eXtensible Business Reporting Language), un formato che consente di analizzare, trasformare e archiviare automaticamente le informazioni economico-finanziarie, favorendone una più efficiente diffusione. L'adozione di questo formato, obbligatorio dai bilanci con data di chiusura successiva al 16/02/2009, non muta la procedura di deposito, che continua con le consuete fasi: predisposizione della pratica, apposizione della firma digitale e invio all'ufficio del Registro delle Imprese competente.
Con la circolare n. 3668/C del 27 febbraio 2014 il MISE ha comunicato le novità della modulistica, basata sulle specifiche tecniche approvate con decreto del 18 ottobre 2013:
Dal 1° aprile 2014 gli uffici del Registro delle imprese non possono accettare le pratiche compilate con programmi informatici basati sulle precedenti specifiche tecniche.
Il nostro servizio
ContabilitaFiscale.it è il tuo partner affidabile per la gestione contabile della tua azienda. Tra i nostri servizi offriamo il deposito bilancio, un processo fondamentale per garantire trasparenza e correttezza nella gestione finanziaria del tuo business.
Il deposito bilancio è l'atto formale con cui le società presentano i documenti relativi alla situazione economica e finanziaria dell'azienda, come previsto dalla legge italiana. È obbligatorio per tutte le società di capitali e deve essere effettuato entro le scadenze stabilite dalla normativa vigente.
Le società di capitali devono depositare il bilancio entro 30 giorni dalla data di approvazione dell'assemblea dei soci. Le scadenze possono variare in base alla tipologia di società e alle specifiche circostanze.
Affidarsi a ContabilitaFiscale.it per il tuo deposito bilancio significa scegliere un partner esperto e professionale nella gestione contabile della tua azienda. Contattaci per ricevere maggiori informazioni e un preventivo personalizzato e senza impegno.
Approfondimento
Per definizione, un bilancio è un insieme di documenti contabili, utili anche — ma non solo — ai fini fiscali, che qualsiasi impresa ha l'obbligo di redigere periodicamente alla fine di ogni esercizio amministrativo. Un esempio è il bilancio aziendale, in cui si definiscono oneri e spese sostenute dall'azienda e se ne valuta l'effettivo andamento; oppure un bilancio a fini giuridici, che effettua una "radiografia" della situazione aziendale ai fini del recupero crediti. Il bilancio d'esercizio è solo una delle molteplici forme di bilancio; le più diffuse sono:
Il bilancio d'esercizio deve essere compilato per definire, agli occhi del Fisco, il reddito percepito dall'esercizio commerciale, la situazione patrimoniale e finanziaria dell'attività e per accertare lo "stato di salute" dell'impresa. È un compito che solitamente spetta agli amministratori o a studi professionali incaricati della contabilità. Svolge un ruolo fondamentale anche ai fini della tassazione, applicata in virtù di oneri, spese e guadagni maturati. I destinatari si dividono in tre macrocategorie:
Le informazioni del bilancio d'esercizio hanno una duplice funzione: da un lato un insieme di dati su base annua che mostrano l'andamento dell'attività (funzione informativa verso clienti e creditori); dall'altro una raccolta di valori monetari e finanziari utili a valutare la gestione della società e la sua evoluzione nel tempo. In ogni caso il bilancio è uno strumento di comunicazione aziendale verso gli stakeholder e deve essere accessibile a clienti, soci, investitori, fornitori e dipendenti.
L'approvazione del bilancio d'esercizio è regolamentata dal Codice civile, che stabilisce i termini:
L'assemblea approva il bilancio e va convocata secondo modi e termini di legge, diversi tra srl e spa. Una volta approvato, entro 30 giorni occorre depositarne copia presso il registro delle imprese competente, per darne pubblicità dichiarativa, insieme a copia degli atti di approvazione dei soci. Il mancato deposito comporta sanzioni pecuniarie, di cui sono responsabili gli amministratori.
La redazione del bilancio d'esercizio è disciplinata dalla normativa fiscale e da quella del Codice civile. Le norme fiscali prevedono che tutte le aziende alleghino obbligatoriamente una copia del bilancio alla dichiarazione dei redditi. Tra gli articoli rilevanti:
Quindici giorni prima della data fissata per l'assemblea si pubblica l'avviso nella Gazzetta Ufficiale o su un quotidiano indicato dallo statuto. Le società che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio possono inviare l'avviso ai soci con mezzi che confermino la ricezione almeno otto giorni prima. In mancanza di queste formalità, l'assemblea è comunque regolarmente costituita con l'intero capitale sociale rappresentato e la partecipazione della maggioranza degli organi amministrativi e di controllo; i partecipanti possono opporsi alla trattazione di argomenti su cui non siano adeguatamente informati.
I principali obiettivi del bilancio d'esercizio sono:
La struttura del bilancio d'esercizio è composta da tre parti di uguale rilievo:
Lo stato patrimoniale fotografa la situazione finanziaria e patrimoniale: a sinistra l'attivo patrimoniale (la parte economica), a destra il passivo (le fonti di finanziamento). Nel conto economico sono indicati i componenti positivi e negativi di reddito; è redatto in forma scalare e i costi sono classificati per natura e non per destinazione.
Le informazioni della nota integrativa si aggiungono a quelle dello stato patrimoniale e del conto economico e forniscono delucidazioni qualitative e quantitative. In particolare indica:
Nell'attivo patrimoniale troviamo:
Le voci del passivo sono:
Il conto economico riporta i componenti positivi e negativi relativi al reddito maturato nel corso dell'esercizio. Nello specifico:
La nota integrativa è l'ultima sezione del bilancio, successiva a conto economico e stato patrimoniale, e ne costituisce un'integrazione. Deve riportare:
Sono obbligati per legge alla redazione del bilancio d'esercizio e alla relativa pubblicazione:
Per le società di capitali vige l'obbligo di rispettare il Codice civile e di pubblicare il bilancio, che è un documento pubblico con finalità informativa verso i terzi. Le società di persone e le imprese individuali, invece, non sono vincolate a schemi rigidi né all'obbligo di pubblicazione: usano il bilancio prevalentemente come documento privato a scopi interni, con finalità esterne solo in casi come la tassazione del reddito o la richiesta di finanziamenti.
La redazione del bilancio d'esercizio, per essere corretta, deve rispettare 7 principi contabili:
Le funzioni di controllo contabile sono regolamentate dall'Art. 2409-ter del Codice civile. Il controllo è conferito a un revisore o a una società: nel corso dell'esercizio, con cadenza trimestrale, si verifica che la contabilità sia tenuta regolarmente e che i fatti di gestione siano correttamente rilevati nelle scritture contabili. Il revisore può chiedere agli amministratori tutta la documentazione necessaria per le ispezioni. La redazione del bilancio è disciplinata dall'Art. 2423 del Codice civile: deve essere redatto dagli amministratori in modo chiaro, corretto e veritiero, rappresentando la reale situazione finanziaria e patrimoniale dell'impresa. Si compone di stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa; si compila in euro e senza cifre decimali (fa eccezione la nota integrativa, in cui possono comparire le migliaia di euro).
I principi di redazione del bilancio si trovano nell'Art. 2423-bis del Codice civile:
La modifica dei criteri è consentita solo in casi eccezionali e va motivata nella nota integrativa, indicandone l'influenza sulla situazione patrimoniale, finanziaria e sul risultato economico.
L'Art. 2423-ter del Codice civile delinea la struttura dello stato patrimoniale e del conto economico: le voci degli artt. 2424 e 2425 vanno scritte in modo separato e nell'ordine indicato. Le voci precedute da numeri arabi possono essere suddivise, ma non si può eliminare la voce complessiva e il relativo importo. Si possono raggruppare solo se l'importo è irrilevante (secondo il secondo comma dell'art. 2423) o se se ne favorisce la comprensibilità, indicandole distintamente in nota integrativa. Se mancano determinati contenuti, vanno aggiunte apposite voci. Esistono eccezioni per imprese che esercitano particolari attività, soggette a leggi speciali.
Il bilancio d'esercizio è un documento unico e personalizzato dell'impresa, ma deve seguire determinate normative per essere a norma di legge. Dal bilancio deve emergere la reale situazione patrimoniale dell'azienda, con utili e perdite (art. 2423 e art. 2435-bis). A livello europeo le aziende presentano un bilancio quanto più armonizzato ai principi internazionali IASB (International Accounting Standards Board), aspetto gradito ai mercati finanziari. Nella redazione vanno rispettati i 7 principi richiamati dall'art. 2423: continuità, prudenza, competenza, costanza, separazione, veridicità e integrità. Tutte le informazioni contenute nel bilancio devono poter essere verificate in ogni momento.
Un bilancio d'esercizio può essere realizzato anche con una semplice tabella (ad esempio in Word o Excel, o con il programma di contabilità utilizzato), suddivisa nelle tre sezioni: stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa. Per ogni riga dello stato patrimoniale si indica una voce, di solito in grassetto, con a fianco il relativo importo; una voce principale può essere suddivisa in sottovoci (è il caso dell'attivo circolante: rimanenze, crediti a breve, crediti a medio/lungo termine, attività finanziarie, disponibilità liquide). Le voci sono indicate con lettere a scalare, da A a E, con attivi e passivi speculari. Nel conto economico ogni voce è su un'unica riga. Le note integrative sono riportate in calce. Si trovano in rete esempi svolti con cui fare pratica, ma l'alternativa consigliata è appoggiarsi a uno studio fiscale professionista che affianchi l'azienda in tutte le fasi della contabilità.
Ci occupiamo di riclassificazione e deposito, nel rispetto delle scadenze di legge. Scrivici per scegliere il servizio più adatto e ricevere un preventivo senza impegno.
Sul servizio di contabilità
Contenuto a scopo informativo, aggiornato al 2026. Prezzi indicati al netto di IVA; ai servizi si aggiungono, dove previsto, imposta di bollo e diritti camerali. Riferimenti normativi principali: artt. 2423 e seguenti del Codice civile, D.Lgs. 139/2015 (recepimento della Direttiva 2013/34/UE), deposito telematico in formato XBRL. La normativa è soggetta a modifiche: per il tuo caso specifico contattaci.