Riclassificazione e Deposito Bilancio

Bilancio di esercizio : termini scadenza per approvazione e deposito

Riclassificazione e Deposito Bilancio

L'atto costitutivo deve determinare il termine entro cui provvedere all'approvazione del bilancio, che dovrà comunque essere effettuata entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale.

Deposito del Bilancio

Deposito del Bilancio

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Copia del bilancio di esercizio corredata dalla copia degli atti comprovanti la decisione dei soci (verbale di assemblea, consenso espresso per iscritto, consultazione scritta) che ha approvato il bilancio, e di regola, anche delle relazioni redatte dall'organo amministrativo e dagli organi di controllo se esistenti, deve essere depositata entro 30 giorni dall'approvazione a cura degli amministratori presso il competente registro imprese. Gli effetti della pubblicità legale nel registro delle imprese sono quelli della pubblicità dichiarativa (art. 2448 cod.civ.): il bilancio d'esercizio se non depositato, non può essere opposto ai terzi da chi è obbligato a richiedere il deposito, a meno che questi non provi che i terzi ne abbiano avuto conoscenza.

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Società di Capitali

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Società Start Up Innovativa

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Riclassificazione Bilancio

Le società di capitali e le cooperative sono obbligate al deposito del bilancio riclassificato secondo le disposizioni della IV Direttiva CEE recepita dall'Italia con D.L. 139/2015. Tale metodo di stesura del Bilancio Cee nasce dall'esigenza di comparazione dei prospetti contabili delle società di capitali dei vari paesi CEE. Per questa ragione la redazione del prospetto contabile avviene attraverso schemi, terminologie e criteri di valutazione omogenei. La riclassificazione riguarda la stesura del bilancio secondo degli schemi obbligatori e precisamente:

Conto Economico
Stato Patrimoniale
Nota integrativa
Rendiconto Finanziario

Dunque a partire dal primo aprile 2014 gli uffici del Registro delle imprese non potranno accettare le pratiche compilate attraverso i programmi informatici basati sulle precedenti specifiche tecniche.

L'obbligo di deposito del bilancio nasce dall'esigenza di adempiere ai doveri di informativache le società di capitali hanno nei confronti dei terzi. Il bilancio delle società di capitali, infatti, ha la funzione di informare i soci, i creditori ed in genere tutti coloro che hanno rapporti con l'impresa sulle condizioni economiche, patrimoniali e finanziarie di essa.



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L'approvazione e il deposito del bilancio

La domanda di deposito dei bilanci e degli altri documenti previsti dall'art. 2435 cod.civ. deve essere eseguita per via telematica o su supporto informatico all'ufficio del registro delle imprese, dove potrà essere consultato da chiunque ne faccia richiesta. La Finanziaria 2004, ha introdotto la possibilità, per alcune tipologie di professionisti (quali ad esempio dottori commercialisti, periti commerciali iscritti nell'albo) muniti di firma digitale, di presentare al registro delle imprese, la domanda di deposito dei bilanci e degli altri documenti previsti dall'art.2435 cod.civ.. Con comunicato del Ministero dello Sviluppo Economico pubblicato in G.U. il 27 febbraio 2009, si è dato il via al deposito del bilancio delle società su formato elettronico elaborabile XBRL (acronimo di eXtensible Business Reporting Language), ovvero un formato che permette di personalizzare le informazioni economico-finanziarie contenute in un documento. Lo standard XBRL consente pertanto di poter effettuare analisi, trasformazioni e archiviazioni automatiche, consentendo una più efficiente diffusione delle informazioni finanziarie ed economiche. L'adozione di questo formato, reso obbligatorio a partire dai bilanci aventi data di chiusura successiva al 16/02/2009, non muta la procedura di deposito che continua ad attuarsi con le consuete fasi procedimentali (predisposizione della pratica, apposizione della firma digitale, e successivo invio all'ufficio del Registro delle Imprese di competenza).

Infine, con la circolare n. 3668/C del 27 febbraio 2014, il MISE comunica che la modulistica, basata sulle nuove istruzioni per l'iscrizione e il deposito degli atti nel registro imprese e REA, secondo le specifiche tecniche approvate con decreto il 18 ottobre 2013, riporta le seguenti novità:

utilizzo prodotti informatici basati sulle nuove specifiche tecniche
modelli S1 riquadro 4 e S2 riquadro 9: aggiornati secondo le regole dell'iscrizione nella sezione speciale delle società tra professionisti
modello S1 riquadro 31: devono utilizzarlo le società cooperative e società di mutuo soccorso per l'iscrizione nel registro,
modello S2 riquadro 31: devono utilizzarlo le società cooperative per eventuali modifiche.
modelli S1 e S2 riquadro 32: valido per le c.d. start up innovative, per l'iscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese modello S2 riquadro 30: contratto telematico.

Dunque a partire dal primo aprile 2014 gli uffici del Registro delle imprese non potranno accettare le pratiche compilate attraverso i programmi informatici basati sulle precedenti specifiche tecniche.

L'obbligo di deposito del bilancio nasce dall'esigenza di adempiere ai doveri di informativache le società di capitali hanno nei confronti dei terzi. Il bilancio delle società di capitali, infatti, ha la funzione di informare i soci, i creditori ed in genere tutti coloro che hanno rapporti con l'impresa sulle condizioni economiche, patrimoniali e finanziarie di essa.



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Deposito Bilancio: Il servizio di ContabilitaFiscale.it per la tua azienda

ContabilitaFiscale.it è il tuo partner affidabile per la gestione contabile della tua azienda. Tra i nostri servizi di eccellenza, offriamo il Deposito Bilancio, un processo fondamentale per garantire trasparenza e correttezza nella gestione finanziaria del tuo business.

Cosa significa Deposito Bilancio?

Il Deposito Bilancio è l'atto formale con cui le società presentano i documenti relativi alla situazione economica e finanziaria dell'azienda, come previsto dalla legge italiana. Questo processo è obbligatorio per tutte le società di capitali e deve essere effettuato entro determinate scadenze stabilite dalla normativa vigente.

I documenti richiesti per il Deposito Bilancio

Nel processo di Deposito Bilancio, le società devono presentare i seguenti documenti:

  • Bilancio d'esercizio
  • Relazione sulla gestione
  • Eventuali allegati e note integrative
  • Relazione degli organi di controllo (se previsti)

Le scadenze per il Deposito Bilancio

Le società di capitali devono depositare il bilancio entro 30 giorni dalla data di approvazione dell'assemblea dei soci. Tuttavia, è importante tenere presente che le scadenze possono variare in base alla tipologia di società e alle specifiche circostanze.

Perché scegliere ContabilitaFiscale.it per il tuo Deposito Bilancio?

Affidarsi a ContabilitaFiscale.it per il servizio di Deposito Bilancio significa garantirsi un partner esperto e affidabile nella gestione contabile della tua azienda. Ecco alcuni dei vantaggi che offriamo:

  1. Competenza e professionalità nel settore contabile e fiscale
  2. Puntuale rispetto delle scadenze previste dalla legge
  3. Assistenza personalizzata e consulenza su misura per la tua azienda
  4. Sicurezza nella gestione dei dati sensibili e riservatezza garantita

Faq sul Deposito Bilancio con ContabilitaFiscale.it

Come posso richiedere il servizio di Deposito Bilancio con ContabilitaFiscale.it?

Per richiedere il nostro servizio di Deposito Bilancio, è sufficiente contattarci attraverso il nostro sito web o telefonicamente. Un nostro consulente sarà a tua disposizione per valutare le tue esigenze e proporti la soluzione più adatta.

Quali sono i costi del servizio di Deposito Bilancio?

I costi del servizio di Deposito Bilancio variano in base alla dimensione e alla complessità della tua azienda. Contattaci per ricevere un preventivo personalizzato e senza impegno.

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In conclusione

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Bilancio d'esercizio: definizione funzione esempio

DEFINIZIONE DI BILANCIO
Per definizione, un bilancio è un insieme di documenti contabili, utili anche - ma non solo - ai fini fiscali, che qualsiasi impresa ha l'obbligo di redigere periodicamente alla fine di ogni esercizio amministrativo.

Un esempio di bilancio potrebbe essere quello aziendale, in cui vengono definiti sia gli oneri che le spese sostenute dall'azienda e si valuta il suo effettivo andamento.

Oppure potrebbe trattarsi di un bilancio a fini giuridici che, cioè, effettua una "radiografia" della situazione aziendale, o comunque relativa a un'attività commerciale, ai fini del recupero crediti.

Il bilancio d'esercizio è solo una delle molteplici forme di bilancio che un esercente potrebbe dover emettere. Nello specifico, le più diffuse sono le seguenti:

 

  • Bilancio sociale, relativo alle attività dei soci facenti parte di un'organizzazione ;
    Bilancio ordinario o straordinario, a seconda che riguardi questioni di ordinaria amministrazione o necessità sopraggiunte in via eccezionale ;
    Bilancio di apertura, all'inaugurazione di una società o di un'impresa ;
    Bilancio di trasformazione o fusione aziendale ;
    Bilancio di chiusura o liquidazione societaria ;
    Bilancio d'impresa ;
    Bilancio preventivo (se effettuato prima di una prestazione di servizi) o consuntivo (se eseguito successivamente) ;
    Bilancio consolidato di gruppo.

BILANCIO D'ESERCIZIO, CHE COS'E'?
Il bilancio d'esercizio deve essere compilato per definire agli occhi del Fisco sia il reddito percepito dall'esercizio commerciale in oggetto, la situazione patrimoniale e finanziaria dell'attività aziendale e per accertare lo "stato di salute" dell'impresa stessa.

Si tratta di un compito che solitamente spetta agli amministratori o a eventuali studi professionali interpellati per redigere la contabilità aziendale.


Inoltre, il bilancio d'esercizio svolge un ruolo fondamentale anche ai fini della tassazione, che sarà applicata proprio in virtù degli oneri, delle spese e dei guadagni maturati come riportato nel bilancio stesso.

In linea di massima possiamo dividere in tre grandi macrocategorie i destinatari previsti per un bilancio d'esercizio.

Nello specifico, questo documento può essere utile per:
 

  • I soci, che dispongono di informazioni aggiornate e dettagliate sulla contabilità aziendale ;
    Il Fisco, che si basa sulle dichiarazioni riportate nel bilancio d'esercizio per calcolare tassazione e aliquote ;
    I creditori, che possono ottenere informazioni sulla consistenza patrimoniale della società nel caso in cui quest'ultima non sia in grado di saldare i debiti contratti.

FUNZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO
Le informazioni contenute all'interno del bilancio d'esercizio possono avere una duplice funzione:

 

  • Possono essere considerate come un insieme di indicazioni, di dati raccolti su base annua, che mostrano in modo semplice l'andamento dell'attività aziendale. Quindi una prima funzione del bilancio d'esercizio è quella di informare, soprattutto i clienti e i creditori, in merito alla gestione aziendale tenuta nel corso dell'anno appena passato;
  • Il bilancio d'esercizio viene analizzato, non come un insieme di dati, ma come una raccolta di valori monetari e finanziari, i quali servono per valutare la gestione della società e la sua evoluzione nel tempo.

Qualunque sia l'interpretazione che si vuole dare al bilancio d'esercizio, quest'ultimo rappresenta uno strumento di comunicazione aziendale atto a mettere a conoscenza degli stakeholder, ossia coloro che per motivazioni diverse hanno interesse verso uno o più imprese, della situazione finanziaria e patrimoniale della propria attività e della sua evoluzione.

Essendo il bilancio d'esercizio il principale strumento di comunicazione di una azienda, in cui viene illustrato il suo stato attuale e le previsioni delle sue attività nel breve periodo, questo documento deve essere accessibile ai clienti, ai soci, agli investitori, ai fornitori, ai dipendenti.

BILANCIO D'ESERCIZIO E CODICE CIVILE
L'approvazione del bilancio d'esercizio è regolamentata dal Codice civile, che stabilisce i termini entro il quale ciò debba avvenire:
 

  • Termine ordinario: entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio ;
  • Termine straordinario: entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio. Questo termine vale solo per le imprese obbligate a redigere il bilancio consolidato e per necessità legate all'oggetto dell'azienda o dalla sua organizzazione.

L'assemblea ha il compito di approvare il bilancio e deve essere convocata secondo modi e termini previsti dalla legge. A secondo che sia una srl o spa le modalità e i termini sono diversi.

Una volta che il bilancio viene approvato, entro 30 giorni occorre depositarne una copia presso il registro delle imprese competente, al fine di darne pubblicità dichiarativa. Insieme al bilancio d'esercizio ci deve essere anche una copia degli atti di approvazione del bilancio da parte dei soci.

Se il bilancio non viene depositato, per varie ragioni, ci sono delle sanzioni pecuniarie che devono essere pagate. Gli amministratori dell'azienda sono responsabili del mancato deposito della documentazione, che l'assemblea ha approvato.

IL BILANCIO D'ESERCIZIO SECONDO IL CODICE CIVILE
La redazione del bilancio d'esercizio è disciplinata dalla normativa fiscale e da quella del Codice Civile.

Le norme fiscali prevedono che tutte le aziende debbano allegare, obbligatoriamente, una copia del bilancio d'esercizio alla dichiarazione dei redditi.

La redazione è disciplinata da vari articoli del Codice Civile :

 

  • Nell'Art. 2217, articolo di carattere generale, si afferma che tutte le imprese hanno l'obbligo di redigere l'inventario al termine di ogni esercizio di attività aziendale. L'inventario è quel documento nel quale sono annotate e valutate l'attivo e il passivo dell'impresa. Questo documento deve chiudersi con il bilancio (stato patrimoniale)e con il conto degli utili e delle perdite (conto economico).
  • Nell' Art. 2366, sempre del codice civile, vengono indicate le formalità per la convocazione dell'assemblea, per l'approvazione del bilancio d'esercizio.
    L'assemblea deve essere convocata dagli amministratori o dal consiglio di gestione e avviene per mezzo di un avviso che deve indicare il giorno, l'ora, il luogo dell'incontro e i punti che verranno trattati.

Quindici giorni prima della data fissata per l'assemblea, si deve pubblicare l'avviso dell'evento nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica o un quotidiano, che deve essere menzionato nello statuto

Alcune società ( quelle che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio) possono inviare l'avviso di convocazione ai soci, con mezzi che confermino l'avvenuta ricezione almeno otto giorni prima dell'assemblea.

Se mancano queste formalità, l'assemblea si considera costituita regolarmente:
 
  • Con l'intero capitale sociale rappresentato;
  • Con la partecipazione all'assemblea della maggioranza dei soci che fanno parte degli organi amministrativi e di controllo.
    I
partecipanti, in questa situazione, possono opporsi al dibattito di argomenti sui quali non siano informati in modo adeguato. Se si verificano questa ipotesi, i componenti degli organi amministrativi e di controllo non presenti devono essere informati in modo rapido, attraverso una comunicazione celere.

QUALI SONO GLI OBIETTIVI DEL BILANCIO D'ESERCIZIO?
I principali obiettivi del bilancio d'esercizio sono:
 

  • Osservanza degli obblighi civili e fiscali;
  • Pianificazione futura. Col bilancio d'esercizio si attuano strategie e tattiche nel breve e lungo periodo ;
  • Verifica dei risultati. Si eseguono analisi sui dati presenti comparandoli con quelli passati, al fine di comprendere che tipo di andamento segue l'azienda, se è crescita o meno, se gli obiettivi prefissati precedentemente si sono raggiunti o no ;
  • Verifica dell'operato aziendale. In questo modo viene analizzato il lavoro svolto dagli amministratori nella gestione dell'impresa ;
  • Distribuzione degli utili ai soci, in base alla quota di capitali. Questo è l'obiettivo universale del bilancio d'esercizio. Se non ci fosse la sua redazione, non ci potrebbero essere i prelievi di capitale da parte dei soci. Senza questo documento, il prelievo di capitale sarebbe una privazione dei mezzi aziendali, i quali sono necessari e determinanti per lo svolgimento dell'attività finanziaria dell'azienda.

QUAL è LA STRUTTURA DEL BILANCIO D'ESERCIZIO?
La struttura del bilancio d'esercizio è composta da tre parti di uguale rilievo e importanza che esamineremo di seguito.
 

  • Stato patrimoniale;
  • Conto economico;
  • Nota integrativa.
Lo stato patrimoniale fotografa la situazione finanziaria e patrimoniale dell'attività. Ha due sezioni che si contrappongono:

 
  • Sulla sinistra troviamo l'attivo patrimoniale, ovvero la parte economica ;
  • Sulla destra il passivo, cioè le fonti di finanziamento.
Nel conto economico sono indicati i componenti positivi e negativi di reddito, ovvero le attività e le passività. Viene redatto in forma scalare e i costi vengono classificati per natura e non per destinazione.

COS'è LA NOTA INTEGRATIVA IN UN BILANCIO D'ESERCIZIO?
Le informazioni contenute nella nota integrativa si aggiungono a quelle informazioni che sono contenute sia nello stato patrimoniale che nel conto economico e forniscono delucidazioni in materia sia qualitative che quantitative.

Vengono indicati:
 

  • Criteri di valutazione delle varie voci del bilancio d'esercizio ;
  • Altri dati richiesti dalla legge a titolo informativo, come ad esempio la presenza in altre aziende collegate o controllate.

QUALI SONO LE VOCI DELLO STATO PATRIMONIALE E COSA SIGNIFICANO?
Abbiamo visto che la prima sezione del bilancio d'esercizio, ovvero lo stato patrimoniale, si divide in attivi e passivi. Ma quali voci vanno elencati in ciascuna sezione e cosa rappresentano?

Nell'attivo patrimoniale troviamo, rispettivamente:
 

  • Attivo circolante, ossia la liquidità disponibile ;
  • Crediti verso i soci, ovvero le somme non ancora versate dai soci ma previste nel bilancio ;
  • Immobilizzazioni, ovvero il valore di eventuali immobili intestati all'azienda o alla società ;
  • Ratei e risconti.
Le voci del passivo, invece, sono:
 
  • Debiti ratei e risconti ;
  • Fondi per rischi e oneri, ovvero una sorta di "paracadute" fiscale da cui attingere in caso di debiti improvvisi o scoperti ;
  • Patrimonio netto ;
  • Trattamento di fine rapporto, ovvero le quote di TFR maturate dai dipendenti o dai soci.

QUALI SONO LE VOCI DEL CONTO ECONOMICO?
Il conto economico è la seconda sezione che si incontra in un bilancio d'esercizio, subito dopo le dichiarazioni dello stato patrimoniale.

Abbiamo visto che questa parte del bilancio riporta sia i componenti positivi che quelli negativi relativi al reddito maturato, nel corso dell'esercizio, dall'azienda o dall'impresa in oggetto.

Nello specifico, il conto economico riporterà le seguenti voci:
 

  • Costi della produzione;
  • Rettifiche di valori di attività finanziarie;
  • Proventi e oneri finanziari;
  • Proventi e oneri straordinari;
  • Valore della produzione.

COSA DEVE RIPORTARE LA NOTA INTEGRATIVA?
L'ultima sezione compresa in un bilancio d'esercizio è la nota integrativa, successiva al conto economico e allo stato patrimoniale. Quest'ultima deve riportare le seguenti informazioni e, come dice il nome stesso, costituisce un'integrazione al bilancio principale.
 

  • Criteri di valutazione delle varie voci del bilancio d'esercizio;
  • Altri dati richiesti dalla legge a titolo informativo, come ad esempio la presenza in altre aziende collegate o controllate.

REDAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO, PER CHI è OBBLIGATORIA?
Ci sono società, enti e consorzi che sono obbligati per Legge alla redazione del bilancio d'esercizio e alla conseguente pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale o in altro giornale stabilito dallo statuto.

Nello specifico sono :
 

  • Società a responsabilità limitata ;
  • Società per azioni ;
  • Società consortili per azioni o a responsabilità limitata ;
  • Società in accomandita per azioni;
  • Società cooperative e loro consorzi ;
  • Mutue assicuratrici ;
  • Gruppi Europei di Interesse Economico (GEIE) ;
  • Consorzi con attività esterna.
Si evince che tutte le imprese hanno l'obbligo di redigere il bilancio d'esercizio, indipendentemente dalla loro veste giuridica e dovrà, pertanto, essere redatto tanto dalle società di capitali e dalle società di persone quanto dalle imprese individuali, differenziandosi a seconda della funzione giuridica dell'azienda.

 
  • Per le società di capitali corre l'obbligo durante la redazione del bilancio d'esercizio di rispettare ciò che viene previsto dal Codice Civile. Una volta terminata la compilazione di questo documento, il bilancio d'esercizio deve essere pubblicato. Questo perchè per questo tipo di società il bilancio è un documento pubblico, in quanto le sue finalità sono quelle di fornire a terzi informazioni relative all'andamento societario;
  • Per quanto riguarda le società di persone e le imprese individuali, queste non sono vincolate dall'obbligo di seguire degli schemi per redigere il bilancio e non hanno l'obbligo di pubblicarlo.
    Le società di persone e le imprese individuali utilizzano prevalentemente il bilancio d'esercizio come documento privato, che ha scopi interni.


I soci e il proprietario, infatti, prendono contezza dell'andamento gestionale dell'azienda attraverso la visione di questa certificazione.

Viene utilizzato solo in rari casi con finalità esterne, ovvero:
 
  • Per la tassazione del reddito;
  • Per richiedere finanziamenti.

REDAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO, SU COSA SI BASA?
La redazione del bilancio d'esercizio per essere corretto deve prendere in esame 7 principi contabili:
 

  1. Continuità. I conteggi si devono fare tenendo conto dell'attività aziendale sia nel futuro che nel passato;
  2. Prudenza. Si contabilizzano le componenti attive solo se sono realizzate realmente e le componenti passive anche se sono probabili;
  3. Competenza. Si contabilizzano i costi e i ricavi realizzati veramente nell'esercizio di competenza;
  4. Costanza. Il periodo amministrativo preso in esame dal bilancio d'esercizio deve essere costante nel tempo;
  5. Separazione. Quando ci sono elementi non omogenei all'interno di una voce di bilancio d'esercizio, questi devono essere valutati in modo separato;
  6. Veridicità. Tutte le informazioni e i dati inseriti nel bilancio d'esercizio deve corrispondere al vero;
  7. Integrità. Il documento deve essere integro, ovvero non deve avere cancellazioni, correzioni o sezioni mancati.

LE FUNZIONI DI CONTROLLO CONTABILE
Le funzioni di controllo contabile sono regolamentate nell'Art. 2409-ter del Codice Civile.

Il controllo contabile viene conferito a un revisore o una società e nel corso dell'esercizio, con cadenza trimestrale, bisogna verificare che la contabilità sociale sia tenuta regolarmente e che i fatti di gestione siano contenuti in modo corretto nelle scritture contabili.

Il revisore, o la società, al fine di effettuare il lavoro nel miglior modo possibile, ha la facoltà di chiedere agli amministratori tutta la documentazione necessaria per procedere alle ispezioni, nella sede societaria o nel luogo stabilito dalla statuto.

La redazione del bilancio d'esercizio

L' Art. 2423 del Codice Civile disciplina la redazione del bilancio d'esercizio.

Quest'ultimo deve essere redatto dagli amministratori, in modo chiaro, corretto e veritiero. Il bilancio deve rappresentare la reale situazione finanziaria e patrimoniale dell'impresa e del risultato economico dell'esercizio.

Si compone di tre parti fondamentali, come abbiamo visto in precedenza:
 

  • Stato patrimoniale;
  • Conto economico;
  • Nota integrativa.
Nel caso in cui, per rispondere a specifiche disposizioni di legge, non ci siano informazioni sufficienti per realizzare un documento sullo stato reale dell'attività, occorrono informazioni complementari per inquadrare lo status della società.

In casi eccezionali se le applicazioni di uno o più articoli risulta essere incompatibile con l'esposizione corretta e veritiera, non si applica la disposizione. Con la nota integrativa:
 
  • si motiva la deroga;
  • si indica qual è l'influenza sulla situazione patrimoniale, finanziaria e del risultato economico dell'azienda.
Se ci sono degli utili provenienti dalla deroga, questi devono essere inseriti in una riserva non distribuibile. Possono eventualmente essere distribuiti nella misura corrispondente al valore recuperato.

Il bilancio d'esercizio si deve compilare:
 
  • In euro;
  • Senza cifre decimali. Fa eccezione la nota integrativa, in cui possono essere presenti le migliaia di euro.

I PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO
Quali sono i principi di redazione del bilancio?

Troviamo risposta nell'Art 2423-bis del Codice Civile.

Ci sono dei principi che devono essere osservati nella redazione del bilancio d'esercizio.
 

  • Nel valutare ogni singola voce, occorre tenere presente una certa prudenza nella prospettiva di una continuazione dell'attività della società. Inoltre, bisogna prestare attenzione al ruolo economico dei vari componenti dell'attivo o del passivo presi in considerazione;
  • Gli utili che si possono indicare sono solo quelli presenti alla data di chiusura dell'esercizio;
  • Devono essere presi in considerazione tutti i proventi e tutti gli oneri di competenza dell'esercizio, a prescindere dalla data dell'incasso o del pagamento;
  • Devono essere presi in considerazione i rischi e le perdite di competenza dell'esercizio, anche se questi saranno conosciuti solo dopo la chiusura del bilancio;
  • Se ogni singola voce ha al suo interno dei dati eterogenei, questi devono essere indicati e valutati in modo separato;
  • I criteri di valutazione devono essere sempre uguali, non si possono modificare da un esercizio all'altro.
Quest'ultimo principio può essere consentito solo in casi eccezionali e deve essere motivata nella nota integrativa, indicando quale influenza comporta sulla situazione patrimoniale, finanziaria e del risultato economico.

LA STRUTTURA DELLO STATO PATRIMONIALE E DEL CONTO ECONOMICO
Nel codice civile, all'Art. 2423- ter viene delineata qual è la struttura dello stato patrimoniale e del conto economico del bilancio d'esercizio.

Nello stato patrimoniale e nel conto economico sono scritte, in modo separato e nell'ordine indicato, le voci indicate negli articoli 2424 e 2425.

Esistono eccezioni per imprese esercitanti particolari attività, che seguono disposizioni di leggi speciali.

Si possono suddividere tutte le voci che sono precedute da numeri arabi, ma non si può eliminare la voce complessiva e l'importo corrispondente. Si possono raggruppare solo se:
 

  • Hanno un importo che risulta essere irrilevante, secondo le predisposizioni indicate nel secondo comma dell'art. 2423;
  • Viene favorita la comprensibilità del bilancio d'esercizio. Occorre, però, indicare nella nota integrativa le voci in maniere distinte.
Se nelle voci previste dall'Art. 2424 e dall'art. 2425 non sono presenti determinati contenuti, devono essere aggiunte delle voci per includere questi contenuti.

BILANCIO D'ESERCIZIO: COME SI FA?
Il bilancio d'esercizio è un documento unico e personalizzato di un'impresa. Ad ogni modo deve seguire determinate normative per poter essere a tutti gli effetti a norma di legge.

Come abbiamo visto la normativa presente nel Codice Civileafferma che dal bilancio d'esercizio deve emergere la reale situazione patrimoniale dell'azienda, indicando gli utili conseguiti e le perdite avute (art. 2423 e art. 2435 bis).

Le aziende, a livello europeo, devono presentare un bilancio d'esercizio quanto più possibile armonizzato al bilancio che segue i principi internazionali IASB (International Accounting Standards Board). Questa peculiarità è molto gradita dai mercati finanziari e a tutti quelli che investono nell'imprenditorialità.

Nella redazione del bilancio d'esercizio occorre tenere ben presenti i 7 principi, richiamati dal Codice Civileall'art. 2423 esposti e spiegati nel paragrafo precedente:
 

  • Continuità;
  • Prudenza;
  • Competenza;
  • Costanza;
  • Separazione;
  • Veridicità;
  • Integrità.
Tutte le informazioni contenute nel bilancio d'esercizio si devono poter verificare in ogni momento.

BILANCIO D'ESERCIZIO, ESEMPIO SVOLTO
Cosa succede se un'azienda o una società pensano di poter incorrere in problemi e difficoltà durante la compilazione del bilancio d'esercizio?

Come abbiamo visto non è difficilissimo compilare la documentazione necessaria, ma soprattutto chi è alle prime armi potrebbe sentirsi intimidito dalla mole di informazioni che occorre indicare nei vari campi.


Vediamo quindi un rapido esempio svolto di bilancio d'esercizio, schematizzato per sommi capi.


Un bilancio d'esercizio può essere realizzato con una semplicissima tabella di Word o di Excel (o qualunque programma si utilizzi per la contabilità aziendale). La tabella è suddivisa nelle tre sezioni esaminate in precedenza, ovverosia stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa.

Per ogni riga dello stato patrimoniale viene indicata una voce, solitamente marcata in grassetto, con a fianco il relativo conteggio.

Può capitare che una voce principale sia a sua volta suddivisa in vari sottoargomenti, caratterizzati graficamente con un colore più chiaro; è il caso dell'attivo circolante che riporterà anche:
 

  • Rimanenze ;
  • Crediti a breve ;
  • Crediti a lungo o medio termine ;
  • Attività finanziarie ;
  • Disponibilità liquide.
In calce il totale complessivo, anch'esso distinto graficamente, di solito tramite l'uso del corsivo.

Le varie voci sono indicate da un sistema di lettere a scalare, da A fino a E. Attivi e passivi sono segnalati fianco a fianco, con le voci concomitanti speculari.

Discorso analogo per il conto economico dove però ogni voce è disposta su un'unica riga e non esistono caselle affiancate.

Infine, le note integrative sono riportate in calce e, anche in questo caso, contraddistinte graficamente dal resto del bilancio d'esercizio.


è possibile trovare in rete degli esempi svolti di bilancio d'esercizio da scaricare con cui fare pratica fino a quando non si avrà acquisito la necessaria dimestichezza con questo tipo di contabilità.

L'alternativa, caldamente consigliata, è quella di appoggiarsi a uno studio fiscale professionista che possa affiancare le aziende in tutte le fasi della contabilità.

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