Comunicazione casella PEC all'Agenzia delle Entrate

Registrazione della PEC per fatture elettroniche e notifica degli atti

Contabilità Fiscale · Servizio online

Comunicazione casella PEC all'Agenzia delle Entrate

Servizio per la comunicazione della PEC e dei dati correlati al Registro Elettronico degli Indirizzi. La comunicazione della PEC al Registro Elettronico degli Indirizzi è un prerequisito per poter effettuare le comunicazioni mensili e annuali all'Anagrafe dei Rapporti Finanziari, oltre a permettere di ricevere le fatture elettroniche e le notifiche degli atti. Acquistando il servizio registriamo per te la casella PEC, già attiva, presso l'Agenzia delle Entrate.

Comunicazione casella PEC all'Agenzia delle Entrate
Casella PEC Codice destinatario Servizi una tantum Richiedi assistenza

Come funziona

Indirizzo PEC: modalità di comunicazione

Le persone fisiche e gli altri soggetti, con indirizzo non inserito nell'Indice Nazionale degli Indirizzi di Posta Elettronica Certificata (INI-PEC), possono comunicare solo in modalità telematica la posta elettronica certificata (PEC) per la notifica degli atti impositivi, a partire dal 1° luglio 2017.

Lo ha stabilito l'Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 28 giugno 2017, prot. n. 120768, con il quale vengono anche definite le modalità di comunicazione tramite i servizi telematici dell'Agenzia stessa.

Per poter ricevere le fatture elettroniche è necessario comunicare la propria casella di posta elettronica certificata (PEC) all'Agenzia delle Entrate. Anche i soggetti esonerati dall'invio della fatturazione elettronica possono effettuare la comunicazione, al fine di poter ricevere le fatture elettroniche dai soggetti non esonerati.

Acquistando il servizio ci occuperemo di registrare la casella PEC, già attiva, presso l'Agenzia delle Entrate.

Come funziona la comunicazione della PEC

Riferimento normativoIl settimo comma dell'articolo 60 del D.P.R. n. 600/1973, introdotto dall'articolo 7-quater del D.L. 22 ottobre 2016, n. 193 ("Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili", c.d. "Decreto fiscale"), convertito dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225, consente ai soggetti diversi da quelli obbligati ad avere un indirizzo PEC risultante dall'INI-PEC — e nelle more della piena operatività dell'anagrafe nazionale della popolazione residente — di comunicare un indirizzo di posta elettronica certificata di cui sono intestatari, ovvero di cui è intestatario uno dei soggetti di cui all'articolo 12, comma 3, del D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, oppure il coniuge o un parente/affine entro il quarto grado di cui all'articolo 63, secondo comma, secondo periodo, del D.P.R. n. 600/1973, specificamente incaricati di ricevere la notifica per conto degli interessati.

Il servizio

Ci pensiamo noi alla comunicazione

Questo servizio prevede la registrazione della casella PEC, già attiva, presso l'Agenzia delle Entrate.

Comunicazione casella PEC all'Agenzia delle Entrate
  • Registrazione della PEC (già attiva) presso l'Agenzia delle Entrate
  • Comunicazione in modalità telematica secondo le regole vigenti
  • Utile per ricevere le fatture elettroniche e le notifiche degli atti
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Domande frequenti

PEC e Agenzia delle Entrate: domande e risposte

A cosa serve comunicare la PEC all'Agenzia delle Entrate?
Serve principalmente a poter ricevere le fatture elettroniche e a ricevere la notifica degli atti impositivi tramite posta elettronica certificata. Anche i soggetti esonerati dall'invio della fatturazione elettronica possono effettuare la comunicazione, al fine di ricevere le fatture elettroniche dai soggetti non esonerati.
Chi può comunicare la PEC per la notifica degli atti?
Le persone fisiche e gli altri soggetti con indirizzo non inserito nell'Indice Nazionale degli Indirizzi PEC (INI-PEC) possono comunicare, in modalità telematica, la PEC per la notifica degli atti impositivi a partire dal 1° luglio 2017, come stabilito dall'Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 28 giugno 2017 (prot. n. 120768). È possibile indicare anche la PEC del coniuge o di un parente/affine entro il quarto grado, specificamente incaricato di ricevere la notifica per conto dell'interessato.
Che cosa comprende il vostro servizio?
Acquistando il servizio ci occupiamo noi di registrare la casella PEC, già attiva, presso l'Agenzia delle Entrate, seguendo le modalità telematiche previste.

Sul servizio di contabilità

Altre domande frequenti

Come funziona il servizio in caso di una verifica fiscale?
In caso di ispezioni o richiesta di chiarimenti da parte delle autorità competenti ci interfacceremo con gli organi appositi, supportando il cliente nella fase di controllo. Come professionisti iscritti ai rispettivi albi, siamo obbligati legalmente, nonché moralmente, a rispondere del nostro operato per gli anni di nostra competenza, anche a distanza di anni, qualora il cliente abbia cessato l'attività o cambiato consulente.
I file inviati hanno valore legale?
Sì! Lo scambio di contratti e documentazione legale avviene tramite una casella di posta elettronica certificata (PEC), con valore legale equiparato a una raccomandata con ricevuta di ritorno come stabilito dalla normativa vigente (DPR 11 febbraio 2005 n. 68), al fine di facilitare e certificare le comunicazioni tra le parti.
Ci sono delle penali se decido di rescindere il contratto?
No! Non c'è nessuna penale: è sufficiente terminare il trimestre e si è liberi di cambiare Consulente Fiscale. Tuttavia, soprattutto per le società, è consigliato terminare l'anno in corso con lo stesso consulente prima di cambiare gestione.
Quali sono le modalità di pagamento?
È possibile pagare tramite bonifico bancario, carta di credito (anche prepagata), PayPal o addebito automatico SEPA per i servizi ricorrenti. I nostri servizi prevedono un pagamento anticipato ed è possibile pagare i servizi contabili anche in 4 rate trimestrali.
Perché siete più economici di altri commercialisti?
Quello che ci permette di avere un prezzo competitivo sul mercato è il fatto che sei tu a gestire in autonomia la tua pagina personale e ad archiviare i documenti: dal programma di contabilità online puoi emettere fatture e preventivi, inviare e ricevere in automatico le fatture elettroniche e gestire il magazzino. Le comunicazioni avvengono prevalentemente via email, facendo così risparmiare tempo e denaro.
Chi mi assicura che i miei dati e file sono protetti?
I vostri file sono gestiti esclusivamente da Contabilità Fiscale secondo le leggi vigenti, archiviati su server di nostra proprietà con sede in Italia e protetti da password ed encryption. Copie di backup sono effettuate regolarmente per evitare perdite accidentali. È inoltre utilizzato il protocollo HTTPS per la gestione sicura dei pagamenti.

Contenuto a scopo informativo, aggiornato al 2026. Riferimenti principali: art. 60 del D.P.R. 600/1973 (comma introdotto dall'art. 7-quater del D.L. 193/2016, conv. legge 225/2016) e provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 28 giugno 2017 (prot. 120768). Le modalità operative possono essere aggiornate dall'Agenzia delle Entrate: per il tuo caso specifico contattaci.

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