E-commerce e partita IVA

Aprire partita IVA per vendere online: adempimenti, IVA e vendite nell'UE

Contabilità Fiscale · Guida operativa

Vendere online è un'attività commerciale a tutti gli effetti: se svolta in modo abituale richiede la partita IVA e una serie di adempimenti. Ecco quando serve, come aprirla e come gestire l'IVA, anche su Amazon FBA, in dropshipping e nelle vendite verso l'UE.

Serve la partita IVA?
Vendita occasionale
Di norma no
  • Vendita sporadica di beni personali usati (es. mobili o oggetti su eBay, Subito)
  • Nessuna organizzazione, continuità o scopo di lucro strutturato
  • Non è attività commerciale: basta la tracciabilità del pagamento
Attività abituale
Sì, obbligatoria
  • Vendita continuativa e organizzata a scopo di guadagno
  • Anche su marketplace, in dropshipping o con Amazon FBA
  • È attività commerciale: partita IVA obbligatoria, anche senza utili
Contabilità ordinaria Contabilità semplificata Regime forfettario Prezzi e canoni

Come si apre

Tre passi per aprire la partita IVA

Il commercio elettronico è equiparato alla vendita al dettaglio (D.Lgs. 114/98). Ecco il percorso, che possiamo seguire interamente noi per te.

PASSO 01

Codice ATECO

Con la classificazione ATECO 2025 il codice si sceglie in base alla categoria di prodotto venduto, non più sul canale: il vecchio codice unico dell'e-commerce (47.91.10) è stato superato. Ti aiutiamo a individuare quello corretto.

PASSO 02

Forma giuridica e regime

Ditta individuale (con regime forfettario, se hai i requisiti) oppure società di persone o di capitali (regime ordinario). La scelta incide su responsabilità, imposte e costi.

PASSO 03

SCIA e Comunicazione Unica

Si presenta la SCIA al SUAP del Comune e, con la Comunicazione Unica, si ottengono partita IVA, iscrizione al Registro Imprese e all'INPS. Se hai già un negozio fisico, si aggiunge il canale online.

AutorizzazioniAlcune categorie merceologiche richiedono autorizzazioni o requisiti specifici — ad esempio alimenti (con certificazioni sanitarie e HACCP), prodotti combustibili o armi. Verifichiamo noi se il tuo settore ne ha bisogno prima dell'avvio.

In Italia

Fatturazione e corrispettivi

Nell'e-commerce (vendita a distanza) non c'è l'obbligo di emettere scontrino o ricevuta: le operazioni si annotano come corrispettivi, tenendo traccia di tutte le transazioni con pagamenti tracciabili. La fattura si emette solo se richiesta dal cliente.

Resta l'obbligo della fattura elettronica, in vigore dal 1° gennaio 2019 ed esteso a tutti i forfettari dal 1° gennaio 2024: molti, avendo anche un negozio fisico, la usano comunque per ordine e conservazione automatica.

Sull'IVA incassata si versa quanto dovuto entro le scadenze, in base al regime: chi è in regime forfettario non applica né versa l'IVA, con il vantaggio di non addebitarla al cliente finale.

Oltre confine

Vendite nell'UE: IVA e regime OSS

Vendere all'estero è il grande vantaggio dell'online, ma cambia il trattamento IVA. Ecco i casi principali.

OperazioneTrattamento IVA
Beni B2B intra-UE Cessione non imponibile (art. 41 DL 331/93): l'IVA è assolta a destinazione dal cliente in reverse charge. Requisiti: iscrizione VIES e prova del trasporto.
Beni B2C intra-UE
(vendite a distanza)
Fino a 10.000 €/anno di vendite UE: IVA italiana. Oltre la soglia: IVA del Paese del cliente, gestibile con il regime OSS.
Servizi B2B intra-UE Reverse charge (art. 7-ter DPR 633/72): tassazione nel Paese del committente; fattura senza IVA con l'apposita dicitura.
Beni importati extra-UE
(≤ 150 €)
Gestibili con il regime IOSS per assolvere l'IVA all'importazione in modo semplificato.

Regime OSS — dal 1° luglio 2021Superata la soglia unica UE di 10.000 € (cumulativa su tutte le vendite a distanza B2C verso l'UE), l'IVA è dovuta nel Paese del consumatore. Con l'OSS (One Stop Shop) la dichiari e la versi con un'unica dichiarazione trimestrale all'Agenzia delle Entrate, senza aprire una partita IVA in ogni Stato membro.

Amazon FBASe stocchi la merce in un magazzino Amazon all'estero, oltre all'OSS può servire un'identificazione IVA locale nel Paese di stoccaggio: le vendite domestiche da quel magazzino non rientrano nell'OSS. Valutiamo insieme la configurazione corretta.

Modelli di vendita

Marketplace, Amazon FBA e dropshipping

Il modello di business non cambia la sostanza: in tutti questi casi l'attività è commerciale e la partita IVA è obbligatoria, anche per la vendita di un solo bene.

  • Marketplace (Amazon, eBay e simili): vendi tramite la vetrina della piattaforma, gestendo tu la logistica.
  • Amazon FBA: invii i prodotti alla logistica di Amazon, che gestisce magazzino e spedizioni. Attività comunque continuativa e organizzata.
  • Dropshipping: vendi senza magazzino proprio; è il fornitore a spedire al cliente dopo l'ordine. Richiede comunque partita IVA e corretta gestione IVA sugli acquisti.

Vuoi vendere online in regola?

Dall'apertura della partita IVA in 24 ore alla gestione di corrispettivi, fatturazione e OSS: ti seguiamo in ogni passaggio, senza timore di contenziosi con il Fisco.

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Domande frequenti

FAQ

Per vendere online serve sempre la partita IVA?
Sì, quando la vendita è abituale, continuativa e organizzata a scopo di guadagno: l'attività è commerciale e la partita IVA è obbligatoria, anche senza utili. La vendita sporadica di beni personali usati non richiede invece partita IVA.
Quale codice ATECO uso per l'e-commerce?
Con la classificazione ATECO 2025 il codice dipende dalla categoria di prodotto venduto, non più dal canale online: il vecchio codice unico 47.91.10 è stato superato. Ti aiutiamo a individuare quello corretto per la tua merceologia.
Devo emettere lo scontrino per le vendite online?
No. L'e-commerce è esonerato dalla certificazione dei corrispettivi: non emetti scontrino o ricevuta, ma annoti i corrispettivi e conservi la tracciabilità delle transazioni. La fattura si emette solo se il cliente la richiede.
Come funziona l'IVA se vendo a clienti privati in altri Paesi UE?
Fino a 10.000 € l'anno di vendite a distanza verso l'UE applichi l'IVA italiana. Superata la soglia, l'IVA è quella del Paese del cliente: con il regime OSS la versi con un'unica dichiarazione trimestrale all'Agenzia delle Entrate, senza registrarti in ogni Stato.
Con Amazon FBA o in dropshipping cambia qualcosa?
Sull'obbligo di partita IVA no: entrambi sono attività commerciali. Con Amazon FBA, se stocchi merce all'estero può servire anche un'identificazione IVA locale oltre all'OSS. In dropshipping va gestita con attenzione l'IVA sugli acquisti dal fornitore.
Potete aprire voi la partita IVA per il mio e-commerce?
Sì: apriamo la partita IVA anche in 24 ore, individuiamo il codice ATECO e il regime più adatti e gestiamo SCIA, iscrizioni e adempimenti. Contattaci per una consulenza.

Contenuto a scopo informativo, aggiornato alla normativa vigente nel 2026 (D.Lgs. 114/98; art. 41 DL 331/93; art. 7-ter e 74-quinquies DPR 633/72; regime OSS/IOSS dal 1° luglio 2021; ATECO 2025). Per il tuo caso specifico contattaci per una consulenza.

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