Strumento gratuito · Redditi e imposte
Il calcolo dell'IMU segue sempre lo stesso percorso: rendita catastale, rivalutazione del 5%, moltiplicatore della categoria, aliquota comunale. Questo strumento lo fa per te e ti restituisce anche l'acconto di giugno e il saldo di dicembre.
Per i terreni indica il reddito dominicale; per le aree fabbricabili il valore venale.
In per mille, come nelle delibere comunali: 8,6‰ equivale allo 0,86%.
Risultato
Inserisci la rendita catastale: il calcolo si aggiorna mentre digiti.
Il procedimento
L'IMU non si calcola sul valore di mercato dell'immobile ma su un valore catastale convenzionale. Il punto di partenza è la rendita catastale, che va prima rivalutata del 5% e poi moltiplicata per un coefficiente stabilito per legge in base alla categoria catastale.
Un'abitazione con rendita di 750 euro ha quindi una base imponibile di 750 × 1,05 × 160 = 126.000 euro. Applicando l'aliquota base dello 0,86% l'imposta annua è di 1.083,60 euro, da dividere in acconto e saldo.
Per i terreni agricoli si parte dal reddito dominicale rivalutato del 25% e si applica il moltiplicatore 135. Per le aree fabbricabili non esiste rendita: si usa il valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno, sul quale si applica direttamente l'aliquota.
La formula
Il risultato va poi rapportato ai mesi di possesso e alla quota di proprietà. Il mese conta per intero se il possesso è durato almeno 15 giorni.
Verifica sempre il ComuneLe aliquote sono deliberate ogni anno da ciascun Comune e possono variare per tipologia di immobile e destinazione d'uso. Il valore proposto dal calcolatore è l'aliquota base nazionale: sostituiscilo con quello del tuo Comune, reperibile sul portale del Dipartimento delle Finanze.
Per categoria
| Categoria catastale | Tipologia | Moltiplicatore |
|---|---|---|
| A/1 – A/9 (escluso A/10) | Abitazioni | 160 |
| C/2, C/6, C/7 | Cantine, box, tettoie | 160 |
| B | Collegi, scuole, uffici pubblici | 140 |
| C/3, C/4, C/5 | Laboratori, palestre, stabilimenti termali | 140 |
| A/10 | Uffici e studi privati | 80 |
| D/5 | Istituti di credito e assicurazioni | 80 |
| D (escluso D/5) | Capannoni, alberghi, opifici | 65 |
| C/1 | Negozi e botteghe | 55 |
| Terreni agricoli | Reddito dominicale rivalutato del 25% | 135 |
Aliquote di riferimentoAliquota base 0,86% per gli immobili diversi dall'abitazione principale, con facoltà dei Comuni di azzerarla o portarla fino all'1,06% (1,14% dove era già applicata la maggiorazione TASI). Abitazione principale di lusso 0,5%, elevabile allo 0,6% o azzerabile. Fabbricati rurali strumentali 0,1%. Terreni agricoli 0,76%.
Chi paga meno
Le riduzioni non sono nel calcoloIl calcolatore applica rendita, moltiplicatore, aliquota, mesi e quota di possesso. Se hai diritto a una riduzione del 50% della base imponibile, dimezza la rendita che inserisci; se hai diritto alla riduzione del 25% per canone concordato, riduci l'aliquota nella stessa proporzione.
Come si paga
Pari al 50% dell'imposta annua, calcolata con le aliquote in vigore l'anno precedente. Si può anche versare l'intera imposta in unica soluzione.
A conguaglio, ricalcolando l'imposta dovuta per l'intero anno con le aliquote deliberate dal Comune e sottraendo quanto già versato.
Sezione IMU e altri tributi locali, con codice catastale del Comune e codice tributo in base alla tipologia: 3912, 3918, 3914, 3916, 3925 e 3930.
L'imposta va versata da ciascun contitolare per la propria quota: in una comproprietà al 50% ognuno paga la metà dell'imposta calcolata sull'intero. Se l'immobile è stato acquistato o venduto in corso d'anno, si conteggiano solo i mesi di effettivo possesso.
Non è dovuto alcun versamento se l'importo annuo complessivo dovuto al singolo Comune non supera i limiti minimi stabiliti dal regolamento comunale, che in mancanza di diversa previsione sono pari a 12 euro.
Continua con
Tutti i calcolatori sono gratuiti, non richiedono registrazione e funzionano direttamente nel browser: nessun dato viene inviato ai nostri server.
Confronta cedolare secca e tassazione ordinaria sul canone di locazione annuo.
Applica gli scaglioni IRPEF al reddito imponibile e aggiungi addizionale regionale e comunale.
Determina saldo e acconti dovuti a giugno e novembre partendo dall'imposta dell'anno.
Calcola gli interessi maturati su un credito tra due date con i tassi legali vigenti.
Quanti giorni separano due date, con e senza sabati, domeniche e festività.
Stima reddito imponibile, imposta sostitutiva 5% o 15% e contributi INPS partendo dal fatturato.
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Domande frequenti
Contenuto e calcoli a scopo informativo, aggiornati alla normativa vigente nel 2026. Gli importi ottenuti sono stime: la normativa è soggetta a modifiche e ogni situazione ha le sue specificità. Per il tuo caso concreto affidati sempre a un professionista: contatta Contabilità Fiscale per una consulenza dedicata o per un preventivo di contabilità senza impegno.