Strumento gratuito · IVA e fatturazione
Fra rivalsa INPS, contributo integrativo, IVA e ritenuta d'acconto, il totale di una parcella non è mai immediato. Questo calcolatore mette in fila tutte le voci e ti dice quanto ti verrà effettivamente bonificato — oppure quanto devi chiedere per incassare la cifra che hai in mente.
L'onorario della prestazione, senza contributi né IVA.
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Come si compone
Una fattura di prestazione professionale si costruisce sempre nello stesso ordine. Si parte dal compenso concordato con il cliente. Si aggiunge, se prevista, la quota previdenziale: la rivalsa INPS del 4% per chi è iscritto alla Gestione Separata, oppure il contributo integrativo per chi appartiene a una cassa professionale. La somma delle due voci forma l'imponibile IVA.
Sull'imponibile si calcola l'IVA, ottenendo il totale del documento. Infine, se il cliente è sostituto d'imposta, si sottrae la ritenuta d'acconto del 20%: quello che resta è il netto che arriva sul conto corrente.
Il punto delicato è capire su che cosa si calcola la ritenuta. La regola è semplice ma spesso fraintesa: la rivalsa INPS fa parte del compenso e quindi subisce la ritenuta, mentre il contributo integrativo delle casse private è una somma destinata all'ente previdenziale e resta fuori sia dalla ritenuta sia dal reddito imponibile.
L'ordine delle operazioni
Compenso 1.000 euro, rivalsa 4%, IVA 22%, ritenuta 20%: imponibile 1.040 euro, IVA 228,80 euro, totale 1.268,80 euro, ritenuta 208 euro, netto 1.060,80 euro.
Gestione Separata 2026L'aliquota per i liberi professionisti senza altra copertura previdenziale è il 26,07%; chi è pensionato o già iscritto ad altra gestione obbligatoria versa il 24%. Il reddito minimale per l'accredito è di 18.808 euro.
La differenza che conta
Errore frequenteApplicare la ritenuta d'acconto sul contributo integrativo della cassa è sbagliato e porta a un netto più basso del dovuto. Allo stesso modo, escludere la rivalsa INPS dalla base della ritenuta significa versare meno acconto di quanto previsto. Il calcolatore applica automaticamente la regola corretta in base al contributo selezionato.
Nella pratica
| Caso | Compenso | Contributo | Imponibile | IVA 22% | Totale | Ritenuta | Netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rivalsa INPS 4% | 1.000,00 € | 40,00 € | 1.040,00 € | 228,80 € | 1.268,80 € | 208,00 € | 1.060,80 € |
| Cassa 4% | 1.000,00 € | 40,00 € | 1.040,00 € | 228,80 € | 1.268,80 € | 200,00 € | 1.068,80 € |
| Senza contributo | 1.000,00 € | — | 1.000,00 € | 220,00 € | 1.220,00 € | 200,00 € | 1.020,00 € |
| Forfettario con rivalsa | 1.000,00 € | 40,00 € | 1.040,00 € | — | 1.040,00 € | — | 1.040,00 € |
La differenza fra le prime due righe è tutta nella base della ritenuta: 8 euro di netto in più per il professionista iscritto a una cassa privata. Su parcelle di importo rilevante lo scostamento diventa significativo, ed è il motivo per cui vale la pena impostare correttamente il gestionale fin dall'inizio.
Nel caso del forfettario la fattura non espone IVA e non subisce ritenuta: il netto coincide con il totale del documento. Attenzione però al fatto che la rivalsa INPS incassata concorre ai ricavi e quindi al calcolo del reddito imponibile forfettario.
Il calcolo inverso
Capita spesso di accordarsi su quanto il professionista deve incassare «in mano», non su quanto scrivere in fattura.
Il calcolatore ricostruisce il coefficiente complessivo e divide il netto desiderato per quel valore, ottenendo il compenso da indicare.
Il cliente paga il totale fattura meno la ritenuta: controlla che l'importo complessivo sia coerente con quanto pattuito.
EsempioPer incassare esattamente 1.000 euro netti con rivalsa INPS 4%, IVA 22% e ritenuta 20%, il compenso da indicare in fattura è 942,68 euro: rivalsa 37,71 euro, imponibile 980,39 euro, IVA 215,69 euro, totale 1.196,08 euro, ritenuta 196,08 euro.
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Domande frequenti
Contenuto e calcoli a scopo informativo, aggiornati alla normativa vigente nel 2026. Gli importi ottenuti sono stime: la normativa è soggetta a modifiche e ogni situazione ha le sue specificità. Per il tuo caso concreto affidati sempre a un professionista: contatta Contabilità Fiscale per una consulenza dedicata o per un preventivo di contabilità senza impegno.